mercoledì 9 dicembre 2009

Elezioni Europee
IL MIO FUORIONDA SU "LA REPUBBLICA"


Dal quotidiano nazionale "LA REPUBBLICA" di martedì 9 giugno 2009, pag.16.

martedì 1 settembre 2009

COSA DICONO ALCUNI GIORNALISTI
DEL BLOG “FUORIONDA NEWS” ?



Il tuo blog è straordinario. Non si limita ai fuorionda che in genere si vedono su Striscia la notizia. E’ davvero originale. Mi diverto molto a guardare cosa succede dietro le quinte di un collegamento. E’ il bello della diretta, insomma, che poi diventa il meglio della televisione. A volte non prendersi troppo sul serio serve per alleggerire le tensioni di un lavoro di per sé già molto stressante.
ANTONIO PASCOTTO TG 4

Il tuo blog è molto divertente e disincantato. Anche questo è buon giornalismo.
MARIELLA VENDITTI TG3 RAI

Semplicemente geniale. La prima volta mi ha un po’inquietato a dir la verità vedere messi alla berlina i miei colleghi, poi a riguardarlo bene ho capito che era un giudizio errato e affrettato, mi ha fatto sorridere e l’ho apprezzato molto, perché non si incattivisce sui giornalisti e perché le interviste sono “intelligenti”, non banali e in grado - come anche i fuorionda – di mostrarci spesso un lato poco conosciuto di chi siamo abituati a vedere solo in tv.
SIMONE TOSCANO TG5

Il Blog mi piace moltissimo altrimenti non avrei detto sì a questa intervista. Quello che mi preoccupa sono i colleghi. Non vorrei si montassero la testa. Detto questo non invidio il Grande Capo che credo si faccia un mazzo così per beccare le scenette migliori. Bellissimi i montaggi scherzosi. E' un blog che serve anche per migliorarsi.
ANGELO MACCHIAVELLO STUDIO APERTO


Il blog è divertente, è anche un modo per dare un’immagine meno ingessata dei giornalisti tv e –decisamente- più vicina alla realtà. In fin dei conti il più delle volte (e i filmati lo dimostrano) fino a pochi secondi prima di andare in onda ci comportiamo un po’ tutti in modo diverso. Anche questa è professionalità, no? Cambiare registro. Chi si offende, chi crede che i fuorionda non possano essere pubblicati/diffusi secondo me sbaglia… e forse è colto nel vivo. Eppoi, ormai chi è del mestiere conosce benissimo questo blog, sa di essere sotto osservazione, se vuole evitare situazioni imbarazzanti sa che può farlo.
NICOLA VESCHI SKY TG 24


Il tuo blog mi sembra più discreto, rispettoso e in fondo solo divertente. Il dietro le quinte spesso racconta di più e fa capire talvolta che attorno a una diretta ci sono anche fatica, tensione, caldo torrido, fame , sete e – perché no- rottura di palle e noia. Mi sembri innocente, fino a quando, spero mai, non lo sarai più!
MIMOSA MARTINI TG5

…è bellissimo!
IRENE TARANTELLI STUDIO APERTO

Trovo il tuo blog ironico e misurato. E non è facile. In generale il fuorionda è un’arma a doppio taglio: può essere molto utile per trovare notizie ed è divertente quando rivela situazioni comiche, serve insomma a farsi tutti due risate. (Sempre che il diretto interessato sia dotato di autoironia!)
LUCIA TROTTA SKY TG 24

martedì 21 luglio 2009

FAQ

FAQ (Frequently Asked Questions)
DI FUORIONDA NEWS


PERCHE’ QUESTO BLOG ?
Tv e il giornalismo sono da sempre due mie grandi passioni.
Mettendole insieme il mio blog personale è diventato quasi automaticamente FUORIONDA NEWS, il Blog dei Fuorionda http://andreaatzori.blogspot.com/
Uno spazio unico, non ne esistono altri, che sta conoscendo un successo straordinario grazie all’apprezzamento degli stessi protagonisti dei fuorionda: i telegiornalisti.
L’idea è infatti quella di far conoscere come nasce una notizia e chi sono davvero gli operatori dell’informazione. Il mio è interesse è esclusivamente giornalistico-conoscitivo. Il fuorionda può costituire una fonte stessa di notizie: non solo “papere” insomma. Gli oltre mille fuorionda vanno a scavare nell’aspetto professionale, caratteriale e non solo nelle gag.
Per mia scelta non ho mai voluto pubblicare sul mio Blog fuorionda che potenzialmente potessero recare danno ai giornalisti.
I fuorionda del mio Blog vengono pubblicati sempre con il consenso dei protagonisti, sempre a favore degli stessi, mai contro. Ora a testimoniare il crescente successo è nata anche la web channel tv FUORIONDA TV, unica esperienza di questo tipo al mondo, http://www.livestream.com/fuoriondatv
che trasmette 24 ore su 24 fuorionda.
QUALI SONO STATE LE PRIME REAZIONI DEI GIORNALISTI?
In un primo momento alcuni si sono infastiditi, direi spaventati al solo fatto di sapere di essere stati colti in fuorionda.
Tanti sapendo di avere detto qualcosa di sconveniente (e capita a tutti ovviamente) avevano timore fosse reso pubblico e gli potesse causare dei problemi. Una volta visto il fuorionda e conosciuto il mio blog la paura si è dissolta.
L’attenzione del Blog è incentrata principalmente sul dietro le quinte del lavoro giornalistico. Mai intacco dati sensibili, volgari o riguardanti la vita privata.
Il successo del Blog, che ormai viaggia verso il secondo anno di vita, è davvero incredibile.
Oltre ai fuorionda ho pubblicato oltre trenta intervista ai più noti tele giornalisti, Mediaset, Rai, Sky e La7.

COSA DICONO OGGI I GIORNALISTI DEL BLOG “FUORIONDA NEWS” ?

Il tuo blog è straordinario. Non si limita ai fuorionda che in genere si vedono su Striscia la notizia. E’ davvero originale. Mi diverto molto a guardare cosa succede dietro le quinte di un collegamento. E’ il bello della diretta, insomma, che poi diventa il meglio della televisione. A volte non prendersi troppo sul serio serve per alleggerire le tensioni di un lavoro di per sé già molto stressante.
ANTONIO PASCOTTO TG 4

Il tuo blog è molto divertente e disincantato. Anche questo è buon giornalismo.
MARIELLA VENDITTI TG3 RAI

Semplicemente geniale. La prima volta mi ha un po’inquietato a dir la verità vedere messi alla berlina i miei colleghi, poi a riguardarlo bene ho capito che era un giudizio errato e affrettato, mi ha fatto sorridere e l’ho apprezzato molto, perché non si incattivisce sui giornalisti e perché le interviste sono “intelligenti”, non banali e in grado - come anche i fuorionda – di mostrarci spesso un lato poco conosciuto di chi siamo abituati a vedere solo in tv.
SIMONE TOSCANO TG5

Il Blog mi piace moltissimo altrimenti non avrei detto sì a questa intervista. Quello che mi preoccupa sono i colleghi. Non vorrei si montassero la testa. Detto questo non invidio il Grande Capo che credo si faccia un mazzo così per beccare le scenette migliori. Bellissimi i montaggi scherzosi. E' un blog che serve anche per migliorarsi.
ANGELO MACCHIAVELLO STUDIO APERTO


Il blog è divertente, è anche un modo per dare un’immagine meno ingessata dei giornalisti tv e –decisamente- più vicina alla realtà. In fin dei conti il più delle volte (e i filmati lo dimostrano) fino a pochi secondi prima di andare in onda ci comportiamo un po’ tutti in modo diverso. Anche questa è professionalità, no? Cambiare registro. Chi si offende, chi crede che i fuorionda non possano essere pubblicati/diffusi secondo me sbaglia… e forse è colto nel vivo. Eppoi, ormai chi è del mestiere conosce benissimo questo blog, sa di essere sotto osservazione, se vuole evitare situazioni imbarazzanti sa che può farlo.
NICOLA VESCHI SKY TG 24


Il tuo blog mi sembra più discreto, rispettoso e in fondo solo divertente. Il dietro le quinte spesso racconta di più e fa capire talvolta che attorno a una diretta ci sono anche fatica, tensione, caldo torrido, fame , sete e – perché no- rottura di palle e noia. Mi sembri innocente, fino a quando, spero mai, non lo sarai più!

MIMOSA MARTINI TG5

…è bellissimo!
IRENE TARANTELLI STUDIO APERTO

Trovo il tuo blog ironico e misurato. E non è facile. In generale il fuorionda è un’arma a doppio taglio: può essere molto utile per trovare notizie ed è divertente quando rivela situazioni comiche, serve insomma a farsi tutti due risate. (Sempre che il diretto interessato sia dotato di autoironia!)
LUCIA TROTTA SKY TG 24




E’ LEGALE QUELLO CHE FAI?
Tutti i video sul mio Blog vengono pubblicati sempre con il consenso dei giornalisti e con una semplice richiesta diretta dei diretti interessati vengono immediatamente rimossi.

La ricerca, la registrazione e la diffusione di feed (segnali satellitari televisivi) di per sè è un'attività assolutamente legale. Non esiste alcuna norma che vieti questo tipo di attività.
Come tutte le cose poi:
scritti, parole, servizi telegiornalisti (anche quelli firmati da te ovviamente), vignette, quadri, foto ecc. può potenzialmente (ma non automaticamente) diventare offensiva se va a ledere l'onore di qualcuno.
Ogni mio fuorionda viene attentamente vagliato prima di essere pubblicato. Mai sono stati pubblicati nei miei video dati sensibili o riguardanti la vita privata. Sfido a dimostrare il contrario.
Ed è indubbio il contesto nel quale vengono qui pubblicati i fuorionda:
assoluto rispetto della professione giornalistica e di tutti i giornalisti, riscontrabile anche in tutti i miei scritti (non potrebbe essere diversamente) così dicasi per lo spirito informativo da una parte (diritto di cronaca anche per i retroscena a partire dalla nascita della notizia) e pure per quello ironico (di scherzo e satira) insito in molte clip presenti su questo mio Blog.
Ricordo anche che tutti i giornalisti dei tg nazionali sono personaggi pubblici al pari dei politici di eguale rango.

Per la cronaca i feedhunters , ovvero i cacciatori di segnali di servizio delle tv iscritti ufficialmente allo specifico libero forum di Yahoo
http://tv.groups.yahoo.com/group/feedhunters/
sono 1.700 (millesettecento).Questo Forum esiste da dieci anni, esattamente dal 7 novembre del 1999. Ma ovviamente siamo molti di più.

Solo in tre casi, su oltre mille video pubblicati, mi è stata chiesta la rimozione di un video. Oltre al Blog sui fuorionda della tv italiana curo anche quello sulla Romania http://tvjurnalistiromani.blogspot.com/
e sulla Spagna
http://periodistasdelatvespanola.blogspot.com/
Infatti era stato un giornalista di una tv della Romania, che in fuorionda si era rivolto diciamo così in maniera non troppo educata ad un suo collega (cosa che non avevo capito dato che non conosco quella lingua)ad avermi chiesto di rimuovere il suo video, cosa che ho fatto senza alcun problema.

In Italia invece a non aver gradito sono state due giornaliste (su 500 ).
Con una è nata una polemica durissima e trasparente, che si può leggere integralmente sul mio Blog
http://andreaatzori.blogspot.com/2009/02/la-lettera-di-tiziana-prezzo.html
E senza problemi ho rimosso il suo fuorionda, come da suo diritto.
Una seconda giornalista invece mi ha richiesto in via privata un taglio di una sua esclamazione . Una richiesta che non mi son sentito di accogliere. Avrebbe fatto perdere significato al contesto e ho così preferito rinunciare alla sua presenza in toto nel blog.
Il successo del Blog, giunto ormai al secondo anno di vita, è davvero così straordinario che ha spazzato via qualsiasi lamentela.

sabato 30 maggio 2009

«Inesatta la ricostruzione del Cavaliere»
LA RISPOSTA DEL FOTOGRAFO AL GARANTE
"Se ci sono scatti vietati non sono mieI"



Preliminarmente si rileva che il sottoscritto Antonello Zappadu esercita da numerosi anni la professione di giornalista e nell'ambito di detta professione ha curato il trattamento di dati relativi anche all'onorevole Berlusconi. Si invoca, pertanto, l'applicazione del Codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica, approvato con provvedimento di codesto Garante in data 29.7.1998.

Premesso che non sono a conoscenza dei rapporti intercorsi tra il dottor Belpietro con il legale dell'on. Berlusconi e che non ho mai autorizzato i soggetti indicati nell'esposto alla diffusione di immagini - e tantomeno ho autorizzato il dottor Belpietro, per cui mi riservo di agire in ogni sede competente per la tutela dei miei diritti e per il risarcimento di tutti i danni che sono o che saranno cagionati - si osserva che la ricostruzione dei fatti contenuta nell'esposto dell'on. Berlusconi è inesatta.

Il sottoscritto è nella disponibilità di fotografie riprese lecitamente, in diverse circostanze di tempo e luogo, nello svolgimento della professione giornalistica.

Il sottoscritto non è stato condannato né in sede civile né da codesto Garante. Inoltre, per quanto a conoscenza dello scrivente, è pendente esclusivamente un procedimento penale presso la Procura della Repubblica di Tempio Pausania per il quale il pm ha formulato richiesta di archiviazione ritenendo di non ravvisare ipotesi di responsabilità penali per violazione di domicilio e interferenze illecite nella vita privata dell'on. Berlusconi, e ciò contrariamente a quanto affermato nell'esposto.

Con riferimento ai rapporti intercorsi con il dottor Amadori, si osserva che quest'ultimo è un dipendente del settimanale Panorama e che in tale veste veniva a conoscenza, nel corso dello scorso mese di dicembre, della esistenza di alcune fotografie che erano nella disponibilità del sottoscritto e, quindi, manifestava un interesse per le stesse. Il dottor Amadori informava del fatto un vicedirettore di Panorama (Raffaele Leone) il quale, successivamente, escludeva ogni interesse della testata. Ogni interlocuzione finiva lì.

Successivamente, nel corso del corrente mese di maggio, la dottoressa Mosca (direttore di Gente) manifestava autonomamente un interesse a una serie di fotografie e contattava il sottoscritto facendogli pervenire i propri recapiti tramite un comune conoscente. Non corrisponde al vero che Mosca affermava che aveva la necessità di recarsi a Parigi «per ottenere il consenso dall'editore, vista la cifra richiesta». Infatti, con Mosca non si parlava del prezzo delle immagini. Accadeva che in attesa di ricevere notizie dalla dottoressa Mosca, il sottoscritto veniva nuovamente contattato per telefono da Amadori e da una sedicente signora Miti Simonetto - tale qualificatasi - che invitavano il sottoscritto a interrompere le trattative con Mosca. In considerazione di tale ulteriore manifestazione di interesse, il sottoscritto inviava una bozza di scrittura, provvisoria in ogni sua parte e ancora non inviata alla Hachette. Tra le parti non si svolgeva alcuna trattativa sul prezzo e il sottoscritto non effettuava alcuna considerazione «politica» relativa alle fotografie.

Inoltre, venivano inviate alla mail di Amadori alcune immagini raffiguranti persone con il viso reso irriconoscibile da pixel che vengono solitamente utilizzati per nascondere il volto di persone minorenni. Le immagini venivano scattate con tecniche e modalità digitali in diversi luoghi esterni non qualificabili come private dimore. Le immagini sono state comunicate anche ad altri soggetti che mi riservo di specificare in seguito.

Poiché il sottoscritto non ha ricevuto e visionato le fotografie alle quali il dottor Berlusconi può fare riferimento, che possono anche essere estranee a quelle nella mia disponibilità, si contestano tutte le valutazioni espresse nella segnalazione rispetto alle immagini che sono nella disponibilità del sottoscritto. Allo stesso modo, il sottoscritto si riserva ogni valutazione sulla paternità, luogo, tempo, tecniche e modalità di acquisizione delle immagini conosciute dall'on. Berlusconi una volta avuta contezza delle medesime immagini.

Si contesta, pertanto, la valutazione di illegittimità e illiceità penale del comportamento del sottoscritto, il quale si riserva di tutelare i propri diritti nell'ipotesi che le affermazioni contenute nella segnalazione integrino fattispecie di calunnia o diffamazione, ovvero altra ipotesi penale.

Si contesta, infine, la grave affermazione che il sottoscritto si rappresentava e voleva provocare un danno all'immagine del dottor Berlusconi. Si fa presente, sul punto, che il dottor Amadori e la signora Simonetto avevano manifestato il proprio interesse alle fotografie in ragione della assoluta insignificanza delle situazioni raffigurate nelle immagini.

Antonello Zappadu
30 maggio 2009
http://www.corriere.it/politica/09_m...4f02aabc.shtml


Testo integrale dell'esposto al Garante Privacy
BERLUSCONI BLOCCA LE FOTO DELL'HAREM
4 pagine datate 27 maggio 2009



L'On. Silvio Berlusconi nato a Milano il 29/9/1936 e residente in Milano espone quanto segue: nel tardo pomeriggio del giorno 26/5/2009 il direttore di Panorama, Maurizio Belpietro, contattava uno dei miei legali, l'avvocato Niccolò Ghedini, rappresentandogli che ad un giornalista che collabora con la testata da lui diretta, il dottor Amadori, era giunta notizia che vi fossero alcune fotografie in vendita, che potevano apparire di particolare interesse in relazione agli attuali fatti di cronaca
.
Il dottor Belpietro veniva quindi informato che un fotografo di Olbia, tale Antonello Zappadu, residente in Olbia, offriva in vendita una serie di fotografie scattate all'interno della mia residenza sita in Olbia località Porto Rotondo, denominata Villa Certosa.
Tali notizie erano riportate, come detto, al dottor Belpietro dal dottor Amadori, il quale narrava che già nel dicembre del 2008 lo Zappadu gli si era rivolto, prospettandogli l'opportunità di acquistare una serie di fotografie scattate a Villa Certosa. Amadori, che conosceva da lungo tempo lo Zappadu per motivi professionali, visionava alcune di queste foto e avvisava il vicedirettore di Panorama della situazione. Entrambi le ritenevano non rilevanti e la trattativa si interrompeva e nessun altro veniva posto a conoscenza dell'accaduto.

Nella giornata del 26 c.m. il dottor Amadori incontrava a Milano lo Zappadu che gli offriva nuovamente le foto, asserendo altresì di averne scattate delle altre nel periodo fra il Natale 2008 e gli inizi dell'anno 2009. Lo Zappadu asseriva che la situazione attuale di particolare clamore mediatico nei confronti del presidente del Consiglio e le imminenti elezioni politiche rendevano il materiale di eccezionale interesse.
Affermava inoltre lo Zappadu, e ciò è di particolare rilievo, che tali foto erano state offerte al Gruppo Hachette-Rusconi e precisamente al direttore del settimanale Gente, dottoressa Monica Mosca. A dire dello Zappadu, Mosca era assolutamente interessata ad acquistarle ma si sarebbe riservata una decisione, dovendosi recare a Parigi per ottenere il consenso dall'editore, vista la cifra richiesta. Infatti lo Zappadu appalesava che il valore delle foto era quantificabile in ben 1 milione e mezzo di euro e che tale prezzo era correlato anche all'interesse dimostrato da giornali inglesi e francesi, quale ad esempio Paris Match, a cui sarebbe stato possibile per l'acquirente poi rivenderle. Lo Zappadu prospettava al dottor Amadori la possibilità di comprarle alla medesima cifra e per dimostrargli la serietà della trattativa con Rusconi gli inviava una bozza di contratto tra lui e l'editore. Gli inviava, inoltre, una serie di foto quale campione rispetto alle 700 totali, ribadendo la richiesta di 1 milione e mezzo e invitandolo a decidere con grande rapidità poiché la dottoressa Mosca sarebbe dovuta rientrare a breve da Parigi recandogli la risposta definitiva e a suo dire certamente positiva.

Il dottor Amadori, dopo aver visionato le foto, le consegnava al dottor Belpietro che le faceva pervenire, unitamente al contratto, all'avvocato Ghedini. Ghedini provvedeva a contattare telefonicamente la dottoressa Mosca per avvisarla che riteneva trattarsi di materiale di illecita provenienza, essendo stato commesso dallo Zappadu quantomeno il reato di cui all'art. 615 bis c.p. Si ricordava, fra l'altro, che lo Zappadu era già stata condannato in sede civile e dal Garante per la protezione dei dati personali oltre ad essere pendenti alcuni procedimenti penali nei suoi confronti per fatti analoghi, proprio commessi in danno dell'esponente specificatamente a Villa Certosa. La dottoressa Mosca rappresentava all'avvocato Ghedini che effettivamente era stata contattata dallo Zappadu, che le aveva offerto le fotografie il 20 o il 21 c.m. ma che non solo non aveva avviato una trattativa, né mai aveva ipotizzato di recarsi a Parigi dal suo editore, ma aveva chiaramente detto allo Zappadu di non essere interessata all'acquisto, anche perché a conoscenza delle condanne inflittegli, poiché essa stessa prima di dirigere il settimanale Gente lavorava presso il settimanale Oggi, dove erano state pubblicate nel 2007 le foto illegittimamente carpite in Villa Certosa. Appare quindi evidente il comportamento antigiuridico dello Zappadu che non solo ha commesso pacificamente il reato di cui all'6115 bis c.p. ma altresì ha tentato di procurarsi un ingiusto profitto prospettando l'indebita pubblicazione di materiale fotografico che avrebbe potuto provocare un evidente danno d'immagine ove maliziosamente prospettato, senza le facili spiegazioni che soltanto i diretti interessati avrebbero potuto fornire. Si osserva infatti, per completezza d'informazione, ancorché superflua rispetto alla commissione del reato, che un consistente gruppo di fotografie, pur essendovi i volti oscurati, verosimilmente ritrae nel maggio del 2008 l'allora primo ministro della Repubblica Ceca Topolanek, la sua famiglia, altro ministro del governo ceco, il loro seguito, oltre ad una serie di soggetti che erano stati ufficialmente convocati per le serate d'intrattenimento offerte a Topolanek. Si ricordi infatti che il Primo Ministro Ceco era stato ospite in Villa Certosa in quel periodo per circa una settimana.

L'altro gruppo di fotografie verosimilmente ritrae alcuni ospiti in Villa Certosa durante le vacanze natalizie 2008-09. Come è facile osservare dalle fotografie, si tratta di soggetti ripresi in momenti di assoluta intimità del tutto leciti e senza alcun particolare rilievo o connotazione, addirittura mentre si trovavano all'interno delle abitazioni poste a loro disposizione e ritratte mediante potenti ed intrusivi mezzi di riproduzione delle immagini. Appare evidente da quanto esposto che sono stati posti in essere comportamenti penalmente rilevanti. Chiedo pertanto che il Garante voglia adottare tutti i provvedimenti che riterrà opportuni ed in particolare l'inibizione di qualsivoglia utilizzo e o pubblicazione del materiale fotografico sopra indicato. Dichiaro di nominare quale mio difensore di fiducia nel presente procedimento l'avvocato Niccolò Ghedini.

fonte Corriere on line